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Rapporto Fao-Ocse 2020-2029: il comparto avicolo trainerà i consumi di carne
08/09/2020

Rapporto Fao-Ocse 2020-2029: il comparto avicolo trainerà i consumi di carne

Il settore avicolo farà da traino ai consumi di carne nei prossimi dieci anni. Lo rivela il nuovo rapporto sulle Prospettive agricole nel decennio 2020-2029 curato dall’Ocse e dalla Fao. Si prevede un aumento del 12% del consumo totale di carne entro il 2029. Nel medio termine, tuttavia, questo incremento sarà frenato da una crescita minore dei redditi in diverse regioni, dall’invecchiamento della popolazione e dalla diminuzione del consumo pro capite nei paesi ad alto reddito.

Il consumo globale pro capite di carne è destinato a salire nel 2029 di 0,5 kg, in progresso di poco più dell'1%, rispetto ai dieci anni precedenti, ma l’aumento sarà dovuto quasi interamente al consumo di carne di pollame. Si prevede che il consumo globale di carne di pollame aumenti a 145 milioni di tonnellate durante i prossimi di dieci anni e rappresenti il 50% dei nuovi consumi di  carne.

L'avicoltura continuerà infatti a essere il principale motore della crescita della produzione di carne, anche se si prevede sarà leggermente inferiore rispetto al decennio precedente e rappresenterà la metà della carne prodotta in più nei prossimi dieci anni. Il suo breve ciclo di produzione consente infatti ai produttori di reagire rapidamente ai segnali del mercato e si presta a miglioramenti e rapidi progressi nella genetica, nella salute degli animali e nelle pratiche alimentari. Le variazioni dei prezzi, problemi di salute e questioni ambientali, porteranno i consumatori a ridurre gradualmente la loro consumo di carne la quota di carne rossa a favore di quella di pollame. La produzione del settore avicolo crescerà rapidamente grazie all'aumento della produttività in Cina, Brasile e Stati Uniti e agli investimenti effettuati nell'Unione Europea (in particolare in Ungheria, Polonia e Romania, che beneficeranno di minori costi di produzione). Finora i prezzi bassi del settore avicolo hanno contribuito a renderlo la carne preferita dai consumatori nei paesi in via di sviluppo. Con la crescita lenta dei redditi nei prossimi dieci anni questa tendenza continuerà e la carne di pollame costituirà la parte più importante nella crescita dei  consumi pro capite a livello globale. Il settore avrà uno spazio importante nella dieta in paesi come India e Cina.

Sempre la carne di pollame in particolare, ma anche quella bovina, saranno responsabili dell'aumento delle importazioni nei prossimi dieci anni. Insieme, questi due tipi di carne dovrebbero rappresentare la quota maggiore dell'aumento delle importazioni da Asia e Africa.