news
Prognosfruit: produzione europea di mele in calo del 20%, tiene l’Italia
06/09/2019

Prognosfruit: produzione europea di mele in calo del 20%, tiene l’Italia

Meno mele in Europa in base alle stime sulle produzioni per la stagione 2019-2020 diffuse dall’associazione Wapa (World Apple and Pear Association) in occasione della tradizionale conferenza Prognosfruit che si è svolta nel Castello di Alden Biesen in Belgio.
Si prevede un raccolto europeo di 10 milioni e 566mila tonnellatein calo del 20% rispetto alla produzione record dello scorso anno, principalmente dovuto alle gelate che hanno colpito la Polonia e i paesi dell’Europa orientale. In Polonia è atteso infatti un calo del 44% rispetto allo scorso anno con una produzione stimata a 2 milioni e 710mila tonnellate. Perdono fette consistenti di produzione anche Ungheria, Romania e Croazia. In Austria ed in Germania sono attesi cali importanti della produzione rispettivamente del 22% e del 17%. La Francia, invece, stima un raccolto in rialzo del 12% rispetto alla scorsa stagione, prevedendo un raccolto superiore a 1 milione e 600mila tonnellate. In incremento anche le produzioni di Portogallo (+15%) e Spagna (+14%).
 
Per l’Italia si stima una produzione di 2.194.762 tonnellate, leggermente inferiore a quella dello scorso anno e in linea con la media 2014 – 2018 (escludendo ovviamente il consuntivo del 2017). Gli andamenti della produzione, fa sapere Assomela, che raggruppa le associazioni italiane dei produttori di mele,  sono differenti a seconda delle aree produttive: scende dell’8% e si assesta su livelli inferiori alla media la produzione del Trentino, che lo scorso aveva segnato un record, il raccolto più alto di sempre; per l’Alto Adige si stima invece una produzione perfettamente in linea con quella dello scorso anno e inferiore alla media.
Si stabilizza sui volumi dello scorso anno anche il raccolto del Piemonte, ormai la seconda regione a livello di produttivo dopo il Trentino Alto Adige con una crescita guidata da nuovi meleti piantati in sostituzione del kiwi. Leggermente in ribasso la produzione in Emilia Romagna e in Friuli, mentre torna livelli nella media quella della Lombardia.
 
Per quanto riguarda le varietà, perde ulteriormente terreno rispetto agli anni precedenti - e con un ritmo abbastanza sostenuto se paragonato a quello degli altri Paesi - la Golden Delicious (-7% sul 2018) che nel nostro Paese è la prima mela per produzione. Dopo il raccolto record dello scorso anno, la varietà Red Delicious perde il 9% e torna ad una produzione in linea con le annate precedenti.
Dovrebbe calare, invece, del 14% la produzione di Granny Smith raggiungendo una produzione inferiore alla media. Scende anche la Renetta, con una produzione attesa decisamente inferiore alla media. Al contrario, continuano a crescere Gala (+8%) e Fuji (+2%).  Guadagnano ancora terreno le “altre varietà” che includono in particolar modo le nuove varietà club, ad ulteriore dimostrazione della recettività di queste proposte innovative da parte dei consumatori.