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Pac 2017, tutte le novità. La domanda va presentata entro il 15 maggio
02.01.2017

Pac 2017, tutte le novità. La domanda va presentata entro il 15 maggio

Come ormai è consuetudine, le regole della Pac sono sempre in movimento e così sarà anche per la Pac 2017.

Le percentuali del pagamento di base e del pagamento greening per la Pac 2017 sono state modificate da un decreto dell’11 ottobre 2016: il pagamento accoppiato aumenta dall’11 al 12%, mentre il pagamento di base scende dal 58 al 57%. Per il portafogli dell’agricoltore cambia poco, ma ci sarà una notevole complicazione dal momento che tutti i titoli assegnati andranno ricalcolati da Agea facendoli diminuire dell’1%.

Anche il pagamento greening diminuisce dell1%, poiché il suo importo è calcolato come percentuale del 50,12% del valore dei titoli assegnati. Dal 2017 il mancato rispetto del greening, oltre a far perdere il pagamento verde, va a intaccare anche gli altri pagamenti con una riduzione del 20% nel 2017 e del 25% nel 2018.

Il Registro dei prati permanenti viene realizzato nel 2017, perché gli Stati devono assicurare che il rapporto tra pascoli e prati permanenti e la superficie agricola totale non diminuisca in misura superiore al 5%. Per gli agricoltori significa che nelle zone ecologicamente sensibili non possono convertire o arare i prati e pascoli permanenti e che nelle altre zone possono convertirli solo dopo autorizzazione di Agea, che rilascia con 30 giorni di silenzio-assenso.

Nel settore latte, il sostegno accoppiato del latte bovino passa da 82,7 a 96,7 milioni di euro rispettando i tre parametri di qualità:

·        Tenore in cellule somatiche (per ml) inferiore a 300.000.

·        Tenore in carica batterica a 30° (per ml) inferiore a 40.000.

·        Contenuto di proteina superiore a 3,35%.

Nel caso in cui siano in regola due parametri, il terzo dovrà rispettare i seguenti limiti:

·        Tenore in cellule somatiche inferiore a 400.000.

·        Tenore in carica batterica a 30° inferiore a 100.000.

·        Contenuto in proteina superiore a 3,20%.

I capi allevati in zone montane o appartenenti ai circuiti DOP e IGP e regimi di qualità certificata devono rispondere solo a uno dei tre parametri di qualità e questo porterà a un aumento dei capi ammissibili, in particolare per quelli in montagna.

La novità della Pac 2017 per le vacche nutrici riguarda un aumento di 8 milioni di euro destinati a vacche nutrici in allevamenti non da latte, non iscritte ai libri genealogici o registri anagrafici che partoriscono nell’anno della domanda Pac. La stima è che questo provvedimento riguarderà circa 400 mila capi localizzati soprattutto al Sud.

La novità riguarda un aumento di 8 milioni di euro di risorse destinate alla macellazione di bovini di età compresa tra 12 e 24 mesi allevati per almeno 12 mesi nelle aziende richiedenti o allevate per almeno 6 mesi e aderenti ai sistemi di qualità o etichettatura e certificazione Igp. I pagamenti stimati saranno di circa 80 euro/capo.

Anche per il frumento duro ci sarà un aumento delle risorse per 8 milioni di euro e il pagamento passa da 67 a 75 euro/ha.

Per le proteaginose al centro sud che beneficiano di aiuto accoppiato è stato inserito anche il cartamo.

Sostegni accoppiati Pac 2017 per le produzioni vegetali:

Frumento duro per il centro sud: 75 euro/ha.
Soia in pianura padana: 55 euro/ha.
Proteaginose al centro Italia: 53 euro/ha.
Leguminose da granella ed erbai di sole leguminose al Sud: 23 euro/ha.
Riso: 100 euro/ha.
Barbabietola da zucchero: 400 euro/ha.
Pomodoro da industria: 165 euro/ha.
Olivo: da 90 a 115 euro/ha a seconda delle aree.
Superfici olivicole che aderiscono a sistemi di qualità: 190 euro/ha.

Dal 2017 Agea non erogherà aiuti Pac per importi inferiori a 300 euro per azienda.