news
 Evento sul rilancio del Pomodoro Cannellino Flegreo
24/07/2019

Evento sul rilancio del Pomodoro Cannellino Flegreo

In uno dei siti più affascinanti della Campania,l'Acropoli di Cuma,si è svolto un interessante evento sul rilancio del Pomodoro Cannellino Flegreo. Agricoltori, tecnici, rappresentanti del mondo politico, sindacale e delle Istituzioni hanno avuto così la possibilita di ammirare, de visu, la coltivazione del cannellino nei terreni messi a disposizione dall'Ente Parco e di degustare tale eccellenza cucinata da bravissimi Chef in tutte le salse.
Un plauso a Tammaro Giovanni, Presidente dell'associazione ,ai suoi consiglieri e allo staff organizzativo,da parte dei vertici di Confagricoltura Napoli.

L'Associazione Pomodoro Cannellino Flegreo ha inaugurato la seconda stagione di raccolto al Parco Archeologico di Cuma, il sito che ospita alcuni dei campi dedicati all'ecotipo locale che rischiava di andar perduto. Grazie ai riscontri positivi ricevuti sia con il fresco che con il trasformato, per il secondo anno, gli agricoltori hanno scelto di destginare più ettari a questa coltura, si è passato da 10 a 15 ettari su 65 ettari di terreni totali in possesso delle aziende.

A tal proposito nasce la volontà di avvicinarsi al progetto MAC(Monterusciello Agro City) avviato dal comune di Pozzuoli e promosso dall'Assessore all'Urbanistica Professor Roberto Gerundo che intende riqualificare le aree urbane e i terreni agricoli localizzati nella frazione di Monterusciello, attività tra l'altro supportata dalle associazioni di categoria Confagricoltura e Coldiretti, le quali insieme stanno sostendendo gli otto produttori nel percorso di crescita.

A testimonianza della grande volontà di fare rete e puntare allo sviluppo e valorizzazione del territorio in senso più ampio c'è stata la scelta di unire storia, cultura, archeologia e enogastronomia in un unico momento ospitando al tour la stampa. addetti del settore e buyer presso la Città Bassa, uno dei luogi simbolo della terra ardente e cornice singolare per i numerosi campi piantati a pomodoro. Questa congiunta azione di marketing territoriale capace di mettere a sistema una filiera interessata a promuovere l'agricoltura, le tradizioni, la coltura come l'economia ha visto protagonisti anche pizzaioli e chef attivi sul territorio che hanno già scelto il prodotto per le proprie preparazioni.

Annoverato dalla Regione Campania tra i prodotti tradizionali, il pomodoro cannellino è coltivato nell'area flegrea, secondo testimonianze dirette, sin dall'Ottocento, prevalentemente per consumo fresco e per conserve fatte in casa. Questo prodotto deve il radicamento territoriale alla capacità di adattarsi al pedoclima flegreo caratterizzato, tra l'altro, da terreni vulcanici e sabbiosi e da brezza marina. Al sapore si riscontra un giusto equilibrio tra dolcezza, acidità e sapidità e per questo estremamente versatile in cucina.